I MURI DOPO BERLINO un'idea di Spazio Tadini è ora a VALONA, Albania

Sede:  Petro Marko Theater. Vlore Albania
Indirizzo: bulevardi Vlore Skele

Grazie a ed in collaborazione con Artan Shabani

E con Ambasciata d'Italia in Albania, The Promenade Gallery, Arte Bashkohore Valona, Consolato Generale Repubblica Italiana, Valona

Episod I  Petro Marko Theater

Media Art – Exhibition Design and Scenography – Art Research and Video Art – Product Instalation

 
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I MURI DOPO BERLINO

 

Non vuole essere solo una mostra, ma una provocazione, uno stimolo a riflettere, un invito a guardare attraverso la lente d’ingrandimento di un artista il mondo che ci circonda e svelarne le barriere, gli ostacoli, i muri da abbattere o forse quelli ancora da mantenere o costruire.

Un modo per restituire all’arte contemporanea un posto preciso nella storia e un’occasione per comunicare una voglia di cambiamento che passi attraverso una voce inusuale: quella che non rinuncia mai a cercare il bello.

I settanta artisti che hanno aderito a questo progetto e le gallerie che hanno già deciso di ospitare la mostra con l’obiettivo di aggregare nuovi artisti locali, come la Galleria Koinè di Scicli e la Promenade Gallery di Valona in Albania, lo hanno capito.

“I muri dopo Berlino” sarà un “muro viaggiante” i cui “mattoni” sono costituiti da opere e nelle quali ci sono i sogni, le speranze, i disincanti, la rabbia o la rassegnazione di chi i muri li vede, ma non sa come superarli, di chi li sente e non vuole dimenticarli.

Le interpretazioni degli artisti sono le più diverse anche in relazione ai loro paesi d’origine. C’è chi il muro lo vede nella scarsa coscienza ecologica, chi nelle ideologie, chi nei sistemi di potere, chi dentro le persone, chi nelle rese, chi nelle religioni, chi nell’indifferenza, chi in un viaggio della speranza con biglietto di ritorno.

Resta una cosa certa, che nelle centinaia di opere che prendono parte a questa mostra molte sono più una denuncia e una voglia di conquista che la constatazione di una resa. Questo risultato è certamente l’eredità che ci portiamo grazie a questi ultimi decenni di storia in cui abbiamo visto superare e abbattere o costruire molti muri. Per esempio quello tra conscio e l’inconscio, l’andata sulla Luna, ma a cui spetta un ruolo privilegiato senz’altro la caduta del Muro di Berlino che simboleggiò la fine della Guerra Fredda e di quella sorta di immobilismo ideologico che contraddistinse il destino del mondo dal dopoguerra in poi e che teneva in una sorta di morsa il destino di tutti tra timori di guerre nucleari e fini apocalittiche.

Il 9 novembre del 1989 quando venne abbattuto il Muro di Berlino e le immagini televisive fecero il giro del mondo, quasi tutti vissero un’emozione di particolare sorpresa, perché abbattere quella barriera sembrava all’improvviso una cosa semplicissima come distruggere un qualsiasi muro di mattoni. Fatta la prima breccia, quel Muro rivelava la sua normalità, si svelava e sgretolava come tutti gli altri. Quel crollo fu un nuovo inizio. Da quel momento si ebbe la certezza che i muri, per quanto potessero apparire possenti, potevano essere abbattuti e si potevano scoprire nuovi orizzonti e spostare barriere e confini.

Per questa mostra abbiamo chiesto a un critico, Claudio Rizzi, di dirci quanto l’arte possa parlare di storia e fare storia e al giornalista, attualmente inviato dell’Espresso, Roberto di Caro, di raccontarci quali sono per lui i muri, quelli veri, quelli che vede cadere sotto le bombe in Medio Oriente o quelli che ci portiamo dentro chiusi in una sorta di indifferenza. E tu, che muro sei?

 

Melina Scalise e Francesco Tadini

 

 

 

Promenade Gallery

Promenade Gallery is a highly professional platform dedicated to promoting contemporary art in Albania.

Conscious of the modest size of the country and its means, both the official and independent initiatives, Promenade Gallery has provided the missing link for the country’s contemporary art needs.The gallery collaborates regularly with numerous galleries and institutions mainly in Europe, but also overseas.

 Promenade Gallery’s objective is to provide a professional stage for contemporary art and stimulate the artistic debate. It aims to present and foster new horizons in art.

Promenade Gallery Contemporary Art | Vlore Albania | 00355 69 29 12 759 (AL) | 0039 347 728 62 03 (IT)

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Episod I  Petro Marko Theater
Alcune delle opere esposte a Valona e fotografie dell'inaugurazione

 
 
   
 
   
 
   
 
   




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Spazio Tadini - Associazione Culturale via Niccolò Jommelli 24 - 20131 Milano (Italy) tel +39 366 4584532

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